Il Sindaco, i centri commerciali e il nuovo modo di intendere la “questione morale”

 Abbiamo dovuto aspettare ben otto mesi, ma finalmente abbiamo avuto una risposta, almeno attraverso una dichiarazione ai giornali, alla nostra richiesta che venisse rivista la destinazione d’uso dell’ampia zona (235.000 mq circa)  compresa tra la nuova circonvallazione per Marene e Via Alba attualmente destinata dal Piano Regolatore a area produttiva e commerciale.
La nostra proposta nasceva dal fatto che  ci sembra che, se si concorda sull’inutilità dell’apertura di nuove strutture commerciali come hanno più volte dichiarato i nostri amministratori comunali, si debba conseguentemente provvedere a variare le previsione del Piano Regolatore che al contrario destina ad esse 3 zone, denominate “localizzazioni commerciali urbane periferiche”, in quanto situate  ai bordi del tessuto residenziale urbano, una a Nord al fondo di via Torino, l’altra a Est nella zona fieristica e l’ultima nelle vicinanze della Saint Gobain.
Nella sua risposta il Sindaco continua a insistere sul fatto che “a suo tempo, sulla base di una legge della giunta Ghigo” il comune fu costretto “a fare i piani commerciali e a individuare due aree per la grande distribuzione a Savigliano”.
Ora quello che noi abbiamo fatto osservare e che il Sindaco continua a ignorare è che:

–          La legge della giunta Ghigo richiedeva l’individuazione, come ha dichiarato lo stesso Sindaco,  di due aree, il Comune, già allora guidato da Soave, decise che le aree di cui Savigliano aveva bisogno dovevano essere tre;

–          Le tre aree, inoltre, sono state individuate nonostante non rispettassero completamente i parametri richiesti dalla Regione. Così, ad esempio, l’area della Saint Gobain a rigore non è localizzata ai bordi di un’area residenziale,la distanza tra l’area di via Torino e quella di via Alba è inferiore ai 2000 metri previsti dalla Regione, ancora entrambi non sono sufficientemente lontani dai negozi del centro storico. L’essersi avvalsi della facoltà di derogare da tali limiti è stata dunque una precisa scelta da parte della nostra amministrazione volta chiaramente a massimizzare le aree destinata al commercio. Così riporta infatti la relazione allegata al Piano Regolatore: “Come si può rilevare non tutti i parametri sono rispettati per ciascuna delle aree produttive miste, ma è potestà (non obbligo, aggiungiamo noi!) del Comune decidere se abolirne qualcuno”.

Ribadiamo inoltre al Signor Sindaco che la nostra richiesta di rivedere la destinazione d’uso dell’area di via Alba, innanzitutto, è avvenuta prima della presentazione dei progetti e che essa resta attuale sicuramente per tutta la parte (più di 220.000 mq) non ancora interessata da progetti.
Per quel che riguarda la proposta lanciata da Soave di assumerci, in quanto associazioni proponenti, “ il rischio di pagare al nostro posto i risarcimenti eventuali” ci sembra che essa dimostri chiaramente l’attuale statura politica e morale del nostro Sindaco. Con quale coraggio lui rappresentante a pieno titolo da decenni della casta politica, di cui ha goduto per due legislature dello stipendio da deputato, di cui, probabilmente, attualmente gode della pensione e incassa  circa 2.0000 € mensili in qualità di Sindaco di Savigliano, chiede a noi, che per sottoporgli la nostra proposta abbiamo dovuto pagare di tasca nostra i francobolli della lettera, di pagare gli eventuali risarcimenti dovuti per delle scelte di cui lui è il responsabile diretto? Sarà forse il nuovo modo di impostare la “questione morale”!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: