La nostra proposta per non consumare più il suolo agricolo saviglianese
Presentazione pagina:
È nostra convinzione che occorra riconoscere e far riconoscere anche a chi ci amministra la necessità di tenere in conto nel progettare l’uso del territorio del fatto che la terra è una risorsa non inesauribile, che il terreno agricolo, in quanto indispensabile per produrre l’alimentazione umana, è un bene che tutte le generazioni, sino a qualche decennio fa, hanno consegnato alle successive integro nelle sue capacità produttive e che la reintegrazione del paesaggio agricolo, parte essenziale della nostra identità culturale nelle sue ricchezze naturali e storiche, debba essere considerata un obiettivo prioritario.
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- Censimento ‘a vista’ degli edifici inutilizzati a Savigliano
Visualizza la lettera di accompagnamento__
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- Una proposta per arrivare a non consumare più territorio agricolo saviglianese
Il presente documento vuole essere la continuazione del discorso iniziato dal nostro movimento con il questionario inviato ai candidati sindaci in occasione delle elezioni amministrative di questa primavera. In tale occasione avevamo sondato l’opinione dei candidati su una serie di misure, secondo noi imprescindibili, per attuare un reale cambiamento nell’attuale modello di sviluppo della città.
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- Richiesta censimento
– Il sollecito della risposta alla richiesta
Dopo sei mesi abbaimo finalmente ricevuto risposta alla nostra richiesta di dati sul patrimonio edilizio non utilizzato sul territorio del comune. In tale risposta il comune dichiara che gli unici dati in suo possesso sono quelli presenti nelle relazioni che accompagnano il Prg del 2001. I dati citati a loro volta risalgono al 1991.
Il primo commento che si può fare è quindi che il nostro comune affronta questioni urbanistiche di oggi con dati che risalgono a più di ven’anni fa!!!
– Risposta dell’amministrazione
Poiché il comune il 28/02 ha richiesto alle associazioni professionali, di categoria, ai sindacati, alle associazioni ambientaliste, ecc.. , a titolo collaborativo, la formulazione di valutazioni relative a una variante del vigente PRG, abbiamo provveduto a inoltrare una nuova e più dettagliata richiesta di dati ritenendo che “tali dati debbano essere innanzitutto conosciuti dall’Amministrazione comunale, per poter governare lo sviluppo urbanistico, nonché resi pubblici per poter favorire il dibattito e la partecipazione cosciente dei cittadini ai processi decisionali”.
La nuova risposta dell’Amministrazione affida la raccolta dei dati quantitativi alla relazione che accompagnerà la variante. Gli obiettivi del nuovo PRG verranno però decisi prima, su quali basi? Il fiuto degli amministratori o, magari, gli interessi degli speculatori?
- Da “Il Saviglianese”: “Stop al consumo di territorio” contro capannoni, impianti e nuove strade «No» incondizionato a tutto ciò che sottrae terreno agricolo” di L. Cimiero (08-04-10)
Meno cemento, soprattutto meno capannoni, ma anche un secco «no» alla costruzione di grandi infrastrutture che sottraggono ettari di terra all’agricoltura.”Stop al consumo del territorio”, il gruppo cittadino che si batte contro la cementificazione e gli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli ha le idee chiare e, in un documento inviato al sindaco, individua quattro linee d’azione LEGGI TUTTO
In Italia esistono 800.000 edifici in disuso ma consumiamo suolo agricolo alla velocità di oltre 100 Kmq all’anno, 30 ettari al giorno, 200 mq al minuto!
- Le iniziative di maggio 2010: il consumo di suolo agricolo saviglianese.. e la decrescita felice
Puoi trovare l’intera mostra “Savigliano: dal Maira al Varaita?” e il video degli incontri pubblici con Domenico Finiguerra e Maurizio Pallante.
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- Analisi questionario
Ricordate la canzone di Celentano “Il ragazzo della via Gluck”? Era storia vera: in tutte le città e i paesi d’Italia le periferie si allargano a spese della campagna.
_Questionario___Risposte dei candidati sindaco LEGGI TUTTO












